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Come trasformare la quarantena in un’opportunità

Con l’avvento prima di internet, poi degli smartphone, abbiamo sempre avuto accesso a tutte le informazioni e ad un sacco di strumenti utili a km 0, ovvero a portata di “tasca”, ma questi strumenti non li abbiamo mai sfruttati appieno. Con l’arrivo di decreti sempre più stringenti per tutelare la nostra salute, è arrivato il momento di rimboccarci le maniche ed iniziare a trasformare questa quarantena in un’opportunità, un’opportunità per acquisire nuove conoscenze o sviluppare le abilità informatiche che abbiamo sempre demandato all’amico/figlio/collaboratore esperto di computer.

we want you - Foto di Lukas da Pexels
We want you – Foto di Lukas da Pexels

Il classico esempio

Il classico esempio per capire la nostra situazione attuale è il servizio Google Maps che è stato lanciato nel 2005 da colosso informatico californiano Google. Con questo strumento possiamo recarci in qualsiasi parte del mondo, ma finiamo sempre con il cercare posti conosciuti o, addirittura, la posizione di casa nostra.

Travel -  Foto di Vojta Kovařík da Pexels
Travel – Foto di Vojta Kovařík da Pexels

1. Fare manutenzione al proprio PC

Archivio -  Photo by AbsolutVision on Unsplash
Archivio – Photo by AbsolutVision on Unsplash

Prima di lanciarsi in qualsiasi nuova avventura, è tempo di fare quello che abbiamo lasciato sempre da parte, ovvero organizzare i nostri dati digitali.

E’ arrivato il momento di archiviare le foto e i documenti che abbiamo lasciato sul Desktop del nostro computer o di riorganizzare tutti quei files che abbiamo raggruppato a casaccio in una “Nuova cartella” per nasconderli e pensarci in un secondo momento.

Una volta archiviati è tempo di pensare anche a tutti i servizi di storage gratuiti e no, che ci permettono di conservare una copia dei nostri dati nel cloud, in modo tale da avere un backup attivo o di poterli consultare in qualsiasi momento. I servizi di storage più famosi sono Google Drive, Dropbox e quelli forniti da Amazon AWS.

2. Sviluppare nuove abilità e acquisire nuove conoscenze

Imparare
Imparare

Esistono svariate piattaforme di e-learning, ovvero di apprendimento tramite internet. La più famosa e forse la più completa è Udemy, su cui è impossibile imparare qualsiasi cosa: si parte dal tempo libero e si può arrivare anche ad imparare concetti di business su come aprire e gestire un’azienda di successo. Il contenuto dei corsi è fatto in maniera molto facile e professionale e sono disponibili sia in italiano che in inglese.

YouTube
YouTube

Un’altra piattaforma che sarebbe sbagliato e riduttivo definire di e-learning è YouTube. Su questo strumento è possibile trovare di tutto ed è forse il suo più grosso problema. Un altro fattore è che chiunque può pubblicare un video su Youtube e quindi si rischia di perdere un sacco di tempo prima di realizzare che si è sul canale sbagliato o si sta seguendo la persona sbagliata. Detto ciò però con un po’ di pratica si riescono a trovare alcuni canali interessanti e ben fatti. Rispetto alle altre piattaforme ha il vantaggio di essere ad accesso libero e gratuito.

3. Fare sport a casa propria

Esercizi a corpo libero -  Foto di Karl Solano da Pexels
Esercizi a corpo libero – Foto di Karl Solano da Pexels

Nel periodo in cui tutti si sono riscoperti runners e atleti di fama mondiale e in cui non è permesso praticare sport all’aria aperta, è il momento di imparare ad arrangiarsi a fare sport presso la propria abitazione.

Molte palestre e personal trainer si sono già attrezzati facendo delle dirette o mettendo a disposizione delle video lezioni per i propri affezionati. Per chi volesse lanciarsi nel mondo degli esercizi a corpo libero è disponibile un’app di nome Freeletics che vi mette a disposizione un coach virtuale e tutta una serie di allenamenti che fanno al caso delle vostre esigenze.

Yoga
Yoga

Per chi invece volesse approfondire o avvicinarsi al mondo dello Yoga, su YouTube è disponibile un canale che si chiama “La Scimmia Yoga“. I video delle tecniche base sono messi a disposizione gratuitamente e, in alternativa, è possibile acquistare i corsi completi sul sito web ufficiale.

4. Comunicare a distanza

Videochat con Skype - Image by secondfromthesun0 from Pixabay
Videochat con Skype – Image by secondfromthesun0 from Pixabay

La comunicazione a distanza non è una prerogativa solo per le aziende che lavorano in smartworking, ma è una necessità anche per qualsiasi persona per tenersi in contatto con i propri famigliari e amici.

L’app più famosa è forse Skype, ma ne esistono molte altre che funzionano anche decisamente meglio. Per quanto riguarda i dispositivi mobili, è possibile usare Facetime, se si ha un iPhone, oppure Google Duo o Google Hangout se si è utenti Android.

Tutte le app per smartphone sopracitate sono ideali per video chat con poche persone. Per un uso professionale e per video chat con un gruppo composto da 6 o più persone, è consigliato usare Google Hangout oppure la sua versione business Google Meet.

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